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Grande appuntamento con la musica sinfonica giovedì 8 settembre

Giovedì 8 settembre si terrà un appuntamento del tutto eccezionale con la musica sinfonica: alle ore 21 si potrà ascoltare la grande orchestra sinfonica della repubblica di Udmurtia (Russia), diretta da Roberto Giuffré, che proporrà l’Ouverture da “La forza del destino” di Giuseppe Verdi, “Romeo and Juliet” di Tchaikowsky e la monumentale Terza Sinfonia di Saint-Saens per organo e orchestra. La Sinfonia, di raro ascolto anche per l’enorme organico che richiede, sarà eseguita per la prima volta in Alessandria.


Al pianoforte Cristina Piras e Daniela Scavio, all’organo Mascioni Letizia Romiti.


"E’ l’ evento più impegnativo di tutta la Stagione Organistica di quest’anno, mai realizzato in trentasette anni, soprattutto per limiti economici. - spiega Letizia Romiti, direttrice artistica della XXXVII Rassegna di Concerti sugli Organi Storici della Provincia di Alessandria - E’ solo grazie alle Fondazioni che ci sostengono e che ringraziamo in questa particolare occasione, in primo luogo la Compagnia di San Paolo, le Fondazioni CRT e CRAL e SociAl, che siamo stati in grado di proporre un concerto tanto grandioso".

Uno dei Concerti di Apertura dell'89ª Adunata Nazionale degli Alpini nella nostra chiesa

L'89ª Adunata Nazionale degli Alpini ha fatto tappa anche ad Alessandria. Venerdì 13 maggio, infatti, nella nostra parrocchia, si è tenuto uno degli oltre cento concerti organizzati nel corso della tre giorni, che ha visto la chiesa (seppur grande) completamente gremita. Ospite era il Coro Sezionale A.N.A. di Udine - Gruppo di Codroipo, uno dei migliori cori alpini di Italia.

Dopo i saluti del parroco, don Claudio Moschini, ha preso la parola Bruno Penna, presidente coro “Montenero”. “Questa sera - ha detto Penna - assisteremo a un concerto veramente eccezionale, che susciterà in tutti emozioni valide.” “È un piacere essere qua, per la prima volta in Alessandria. - ha affermato Gabriele Tonizzo, il più giovane componente del coro, che debuttava come presentatore introducendo tutti i brani eseguiti - Ringraziamo il coro “Montenero” e don Claudio che ha messo a disposizione questa bellissima chiesa”.


Il concerto, egregiamente diretto dai maestri Massimiliano Golin e Moreno Siega Brussatin, era diviso in due parti, una prima sulla la prima guerra mondiale e una seconda di brani popolari.


“Ci tenevo che ci fosse qui un coro friulano. - ha detto Bruno Pavese, presidente della sezione A.N.A. di Alessandria, arrivando da Asti - Ho aperto la porta e sentivo un coro mozzafiato! Grazie della vostra presenza perché ricordando il passato riusciamo a costruire il futuro. Questa adunata volevamo tutti che fosse in Alessandria, purtroppo la situazione finanziaria dovuta al dissesto non ci ha permesso di portare avanti la candidatura. Non è detto che fra qualche anno l'adunata non sia proprio in Alessandria” e ha continuato Bruno Penna “se riusciamo a portare l'adunata in Alessandria, caro coro di Udine dovete prometterci di tornare a cantare in questa chiesa in occasione dell'adunata del 2021”.


Al termine, come consuetudine di ogni adunata, è avvenuto lo scambio dei gagliardetti e dei doni.

L.S.

Madonna del Rosario 2015

Grazie a Bea per il video!

Come ogni anno, domenica 4 ottobre si è festeggiata la solennità della Beata Vergine Maria del Santo Rosario, che con la solenne processione del 15 maggio 1938 è stata scelta come patrona del rione Cristo: una festività che è molto sentita in tutto il quartiere e non solo, basta vedere i numerosi fedeli accorsi in San Giovanni Evangelista per venerare il Simulacro della Vergine nel corso del triduo.

I festeggiamenti sono iniziati già giovedì con le Celebrazioni Eucaristiche vespertine e con il Santo Rosario e la Benedizione Eucaristica alle 21. Domenica la chiesa era gremita alla Messa solenne delle ore 11, animata anche quest’anno dalla corale parrocchiale unita alla corale di Castelceriolo, fuse in un tutt’uno con l’organo e gli ottoni e raggiungendo ciò che la Costituzione Sacrosanctum Concilium qualifica come vero “fine della musica sacra”, cioè “la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli”.

Nel pomeriggio sono stati officiati i Vespri solenni, cantati in gregoriano da tutta l’assemblea, e la processione lungo Corso Acqui, esempio di consacrazione a Colei che ha voluto dire “Si” alla volontà del Signore. Hanno visto la partecipazione di centinaia di fedeli che gremivano la chiesa. Sono stati presieduti da Don Mario Bianchi, parroco di Solero e Quargnento, e assistiti da Mons. Claudio Moschini, parroco di San Giovanni Evangelista, e da Don Gianfranco Avallone, parroco di San Giuseppe Artigiano. Erano, inoltre, presenti Don Pietro Bellati, parroco di Mombaruzzo (AT), Don Luciano Lombardi, parroco di Casalbagliano, Don Mauro Bruscaini, parroco di Bassignana e Mugarone, il diacono Andrea Alessio e i seminaristi Santiago Ortiz e Domenico Dell'Omo.

Proprio coi Vespri e la Processione domenica 1 ottobre 1995 faceva il suo primo ingresso in parrocchia Mons. Claudio Moschini, accompagnato dai compianti Mons. Charrier e Mons. Riccardi.

Come ricordato da Don Mario Bianchi, il culto della Madonna del Rosario è stato introdotto da papa Pio V in seguito alla vittoria della Lega Santa sugli Ottomani il 7 ottobre 1571 a Lepanto, ma già in altre battaglie la Vergine dopo che le erano state rivolte preghiere aveva dato il suo contributo per la vittoria.

In questo tempo in cui lo stato islamico sta tentando l'invasione delle terre cristiane “non dobbiamo - ha detto don Mario Bianchi - rinnegare Gesù, siamo Cristiani: non possiamo rinnegare la nostra fede” e per le zone in cui l'invasione è già avvenuta “noi cosa possiamo fare? - ha continuato - Pregare la Regina delle Vittorie perché anche per quella gente ci sia la pace! Altrimenti succede come stare su quelle navi galere dove a remare girano solo da un lato e la nave gira su se stessa, allora bisogna credere e fare: credere in quello che si fa e fare quello in cui si crede!”. “Maria - ha concluso - ci faccia vincere nella fede, nella coerenza e nella famiglia: questa strada di amore per i coniugi fondata sull'unione di un uomo e una donna”. Al termine dei Vespri si è snodata la Processione lungo Corso Acqui. è stata animata dalla Banda Musicale di Fubine e ha visto la partecipazione delle confraternite di Fabbriche di Voltri (GE) e di Masone (GE) con le due grandi statue del Cristo.

In questi anni in cui la fede inizia a scarseggiare bisogna tornare all’essenziale e a quella fede autentica di qualche decennio fa: dopo più di venti anni il Simulacro è stato nuovamente portato in spalle tra la commozione della gente. La devozione alla Vergine Maria del Santo Rosario, infatti, fa ripassare alla nostra mente la contemplazione dei misteri della redenzione. La recita del Santo Rosario, infatti, non è, come tanti pensano, solo una preghiera rivolta a Maria, ma è una preghiera che ha come fondamento Cristo.

La Vergine del Rosario ci ricorda Cristo unico Salvatore, unico mediatore presso Dio. In questa mediazione Maria è associata al Figlio ed ha un ruolo importante nella mediazione unica che appartiene, appunto, a Gesù. I festeggiamenti proseguiranno domenica con la tradizionale “Festa del Cristo” lungo Corso Acqui.

Chiediamo quindi alla Beata Vergine del Santo Rosario di insegnarci a considerare la vita quotidiana come il cantiere in cui si costruisce la vita ultraterrena.

L.S.

(Articolo originale pubblicato sul sito della Diocesi di Alessandria)

Festa della Madonna del Rosario 2015

Manifesto Festa Madonna del Rosario 2015

Anche quest'anno fervono i preparativi per la Festa in onore della Madonna del Santo Rosario che si svolgerà Domenica 4 Ottobre presso la nostra Parrocchia.

Il programma prevede l'inizio delle celebrazioni in onore della Patrona del quartiere già da Giovedì 1 Ottobre con l'inizio del Triduo che terminerà Sabato 3 con la messa vespertina nella vigilia della Solennità.

Nel giorno della Festa, la Santa Messa Solenne si svolgerà alle ore 11 con la partecipazione della Corale Parrocchiale unita, per l'occasione, con gli amici del Coro di Castelceriolo e accompagnati dall'organo e dai maestri Roberto Foglia e Fulvio Piacenza con le trombe.

Nel pomeriggio, dalle ore 17 in avanti, si terranno i Vespri Solenni seguiti dalla processione con la statua della Madonna per le vie del rione. È prevista, come da tradizione, la partecipazione della banda musicale di Fubine e delle confraternite liguri con i grandi crocifissi processionali.

Al termine delle celebrazioni, gli alpini prepareranno la merenda per tutti!

Siete tutti invitati, abitanti del quartiere e non, a partecipare ai festeggiamenti affichè la comunità si rafforzi sempre più nell'affetto fraterno, nella carità e nella collaborazione interparrocchiale: che la Madonna vi accompagni e vi protegga sempre.

B.M.

Concerto in memoria di Giovanni Paolo II

Erano le 21:37 di sabato 2 aprile 2005 quando tornò alla Casa del Padre il papa dei giovani.

A dieci anni dalla sua nascita al cielo, 137 pagine di partitura onoreranno l'anima di San Giovanni Paolo II. Domenica 10 maggio, infatti, nella cornice della chiesa di San Giovanni Evangelista (C.so Acqui, 58) in Alessandria alle ore 21 il Coro di Alessandria “Mario Panatero” (preparato dal Mº Gian Marco Bosio), il soprano Vanessa Bonazzi, il tenore Boyd Owen e il baritono Hyun Kyu Ra, accompagnati dall'Orchestra Classica di Alessandria e all'organo da Gianluca Ascheri, eseguiranno in memoria del pontefice un concerto che prevede la Messa in Sol maggiore D. 167 di Franz Schubert e il Requiem di Luigi Cherubini.

Per l'occasione dirigerà il giovane maestro francese Franck Chastrusse Colombier, diplomatosi all’“Ecole Normale de Musique” di Parigi e all’“Accademia Chigiana” di Siena e perfezionatosi con Georges Prêtre e Maurizio Arena.

Il concerto, a ingresso libero, è patrocinato dal Comune di Alessandria, organizzato nell'ambito delle rassegne “A tutto coro!” e “Orchestra in Provincia 2015” è reso possibile grazie al contributo della JLC Groupe Holding e della Fondazione CRT.
L.S.

 

Foto del concerto del 10 maggio 2015

Le foto del concerto del 10 maggio 2015 sono disponibili nella sezione Foto

Il servizio fotografico è a cura di un volontario della parrocchia: chi volesse gli originali delle singole foto può richiederli in sacrestia.

La S. Pasqua nella nostra parrocchia

La Via Crucis

Il Triduo Pasquale è il fulcro dell'intero anno liturgico, in cui siamo stati chiamati al silenzio e alla preghiera per contemplare il mistero della Passione, Morte e Risurrezione del Signore. 

Con il suggestivo rito della Messa in Coena Domini del Giovedì, abbiamo ricordato Gesù che lava i piedi agli Apostoli: tale atto diviene la rappresentazione di tutta la vita di Gesù e rivela il suo amore sino alla fine, un amore infinito, capace di abilitare l’uomo alla comunione con Dio e di renderlo libero.

Come ormai da tradizione, Don Claudio ha ripetuto il gesto di Cristo lavando i piedi ai bambini che si stanno preparando per ricevere la Prima Comunione e Santa Cresima.

Al termine della liturgia, il Santissimo Sacramento è stato riposto nel sepolcro appositamente preparato dai parrocchiani, che sta a rappresentare la solitudine del Getsemani e l’angoscia mortale di Gesù. Davanti all’Eucarestia, i fedeli hanno contemplato Gesù nell’ora della sua solitudine e pregato affinché cessino tutte le solitudini del mondo.

L'adorazione serale ha rappresentato un incontro intimo di ogni presente col Signore nella preghiera, per riconoscere Gesù nelle nostre vite.

Il Venerdì Santo si è fatta memoria della passione e della morte del Signore nella celebrazione dell'Adorazione della Santa Croce. Gesù ha voluto offrire la sua vita in sacrificio per la remissione dei peccati dell’umanità, scegliendo a tal fine la morte più crudele ed umiliante: la crocifissione. Gesù diventa la chiave per comprendere l’Ultima Cena che è anticipazione della trasformazione della morte violenta in sacrificio volontario, in atto di amore che redime e salva il mondo.

Momento toccante e molto sentito è stata la Via Crucis sia pomeridiana, svolta in Chiesa, sia quella serale per le vie del quartiere.

Anche quest'anno i futuri Cresimandi si sono impegnati a fondo in questo momento di meditazione e preghiera: insieme ai catechisti, hanno preparato delle croci di legno per segnalare le stazioni del calvario di Cristo e hanno creato una lunga processione molto suggestiva insieme ai numerosissimi fedeli presenti che hanno illuminato il cammino con torce e intonato canti.

Nella notte del Sabato Santo, durante la solenne Veglia Pasquale, la celebrazione è iniziata nel silenzio e nell'ombra che si sono subito trasformati in luce di Cristo e canto di Gloria al Signore.

A completamento della “nostra” Resurrezione in comunione con quella di Cristo, è stata benedetta l'acqua e cantato l’Alleluia, che annuncia la Resurrezione di Cristo e proclama la vittoria della luce sulle tenebre, della vita sulla morte. La Chiesa ha gioito poi nell’incontro con il suo Signore, entrando nel giorno della Pasqua che il Signore inaugura risorgendo dai morti.

Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato per lo svolgimento del Triduo in tutte le sue forme: animazione liturgica, preparazione del sepolcro, corale, i bambini e i catechisti e tutti coloro che ogni giorno vivono Cristo nella propria vita in parole ed opere a servizio della nostra comunità.

B.M.

Orario estivo delle Ss. Messe

Come ogni anno, con l'ora legale cambia l'ora delle Ss. Messe vespertine, che sono celebrate, tutti i giorni, alle ore 18.00 anzichè alle ore 17.

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26th January