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Foto del concerto del 10 maggio 2015

Le foto del concerto del 10 maggio 2015 sono disponibili nella sezione Foto

Il servizio fotografico è a cura di un volontario della parrocchia: chi volesse gli originali delle singole foto può richiederli in sacrestia.

La S. Pasqua nella nostra parrocchia

La Via Crucis

Il Triduo Pasquale è il fulcro dell'intero anno liturgico, in cui siamo stati chiamati al silenzio e alla preghiera per contemplare il mistero della Passione, Morte e Risurrezione del Signore. 

Con il suggestivo rito della Messa in Coena Domini del Giovedì, abbiamo ricordato Gesù che lava i piedi agli Apostoli: tale atto diviene la rappresentazione di tutta la vita di Gesù e rivela il suo amore sino alla fine, un amore infinito, capace di abilitare l’uomo alla comunione con Dio e di renderlo libero.

Come ormai da tradizione, Don Claudio ha ripetuto il gesto di Cristo lavando i piedi ai bambini che si stanno preparando per ricevere la Prima Comunione e Santa Cresima.

Al termine della liturgia, il Santissimo Sacramento è stato riposto nel sepolcro appositamente preparato dai parrocchiani, che sta a rappresentare la solitudine del Getsemani e l’angoscia mortale di Gesù. Davanti all’Eucarestia, i fedeli hanno contemplato Gesù nell’ora della sua solitudine e pregato affinché cessino tutte le solitudini del mondo.

L'adorazione serale ha rappresentato un incontro intimo di ogni presente col Signore nella preghiera, per riconoscere Gesù nelle nostre vite.

Il Venerdì Santo si è fatta memoria della passione e della morte del Signore nella celebrazione dell'Adorazione della Santa Croce. Gesù ha voluto offrire la sua vita in sacrificio per la remissione dei peccati dell’umanità, scegliendo a tal fine la morte più crudele ed umiliante: la crocifissione. Gesù diventa la chiave per comprendere l’Ultima Cena che è anticipazione della trasformazione della morte violenta in sacrificio volontario, in atto di amore che redime e salva il mondo.

Momento toccante e molto sentito è stata la Via Crucis sia pomeridiana, svolta in Chiesa, sia quella serale per le vie del quartiere.

Anche quest'anno i futuri Cresimandi si sono impegnati a fondo in questo momento di meditazione e preghiera: insieme ai catechisti, hanno preparato delle croci di legno per segnalare le stazioni del calvario di Cristo e hanno creato una lunga processione molto suggestiva insieme ai numerosissimi fedeli presenti che hanno illuminato il cammino con torce e intonato canti.

Nella notte del Sabato Santo, durante la solenne Veglia Pasquale, la celebrazione è iniziata nel silenzio e nell'ombra che si sono subito trasformati in luce di Cristo e canto di Gloria al Signore.

A completamento della “nostra” Resurrezione in comunione con quella di Cristo, è stata benedetta l'acqua e cantato l’Alleluia, che annuncia la Resurrezione di Cristo e proclama la vittoria della luce sulle tenebre, della vita sulla morte. La Chiesa ha gioito poi nell’incontro con il suo Signore, entrando nel giorno della Pasqua che il Signore inaugura risorgendo dai morti.

Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato per lo svolgimento del Triduo in tutte le sue forme: animazione liturgica, preparazione del sepolcro, corale, i bambini e i catechisti e tutti coloro che ogni giorno vivono Cristo nella propria vita in parole ed opere a servizio della nostra comunità.

B.M.

Orario estivo delle Ss. Messe

Come ogni anno, con l'ora legale cambia l'ora delle Ss. Messe vespertine, che sono celebrate, tutti i giorni, alle ore 18.00 anzichè alle ore 17.

Un nuovo altare per la nostra chiesa

“All'altare mobile si deve rispetto, perché è la mensa destinata in modo esclusivo e permanente al convito eucaristico. Conviene pertanto che prima dell'uso anche l'altare mobile venga, se non dedicato, almeno benedetto” (cfr. Benedizionale § 1267) Domenica 15 febbraio, durante la Santa Messa solenne delle ore 11 è stato benedetto il nuovo altare mobile della chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista in Alessandria.

L’opera è stata realizzata in legno dal maestro scultore Giuseppe Stuflesser di Ortisei (BZ), fornitore della Casa Pontificia, come completamento del discorso iniziato con le vetrate e rappresenta al centro Gesù che dialoga con Giovanni, nell'incontro delle 4 del pomeriggio che gli ha cambiato la vita, gli scritti giovannei e la parabola della vite e i tralci (Gv. 15, 1-8) mentre sulle colonne i primi quattro apostoli Andrea, Bartolomeo, Filippo e Pietro.

Nell’omelia il parroco Mons. Claudio Moschini, commentando le letture del giorno, ha ricordato che “il Signore ci insegna che si può sempre recuperare una persona con un dialogo sincero”. Al termine delle preghiere dei fedeli il parroco si è poi avvicinato per benedire l’altare, quindi, dopo la preghiera di benedizione, lo ha asperso con l’acqua benedetta e lo ha incensato.


Quindi sono state benedette le nuove due statue, realizzate anch’esse dallo stesso scultore, raffiguranti San Giovanni Evangelista, patrono della comunità parrocchiale, e San Giovanni Paolo II. Rivestito l’altare delle tovaglie la messa è poi continuata nel modo consueto.

L.S.

Ammissione tra i candidati agli Ordini Sacri di Santiago Ortiz: video e libretto della celebrazione

E' anche disponibile il libretto della celebrazione.

Santiago Ortiz ammesso a candidato agli Ordini Sacri

Messa

Sabato 31 gennaio, memoria di Don Bosco, la comunità di San Giovanni Evangelista ha festeggiato la solenne ammissione tra i candidati agli ordini sacri di Santiago Ortiz, seminarista cresciuto e residente nella nostra parrocchia.

Alla celebrazione presieduta dal nostro vescovo hanno partecipato tanti di coloro che in questi anni hanno conosciuto e collaborato con Santiago nel suo cammino di fede, molti dei quali provenienti anche da fuori diocesi, appositamente accorsi per festeggiarlo e stargli accanto in un momento tanto gioioso quanto atteso.

La felicità era palpabile: negli occhi dei familiari, orgogliosi per il traguardo raggiunto, nei cuori degli amici che in questi anni hanno condiviso con lui tante esperienze edificanti e un cammino di crescita personale e spirituale, nelle parole di Don Claudio che per primo l'ha accompagnato sulla strada del sacerdozio, nel sostegno e nella presenza di molti altri sacerdoti e dei compagni di seminario, nelle opere di tutti i parrocchiani che hanno contribuito attivamente alla riuscita della celebrazione.

La profonda vocazione di Santiago è sempre stata visibile e ben radicata in lui, manifestata in ogni comunità a cui è stato destinato per esempio attraverso l'interesse per la musica sacra e i cori parrocchiali, le grandi capacità di interagire con i giovani e nella gestione degli oratori e nell'attenzione alla liturgia e alla preghiera.

Il suo percorso di fede è sempre stato scandito da un unico filo conduttore: l'amore per Gesù.

Preghiamo dunque affinchè abbia sempre la forza per vivere al meglio la sua vocazione, la perseveranza e l'impegno per diventare un buon sacerdote, capace di trasmettere la parola del Vangelo con fede, carità, umiltà e amore sull'esempio di Cristo e di Maria Santissima.

B.M.

Concerto di Natale con "Deep South Story"

Domenica 21 dicembre alle ore 21, nella accogliente cornice della Chiesa di San Giovanni in corso Acqui ad Alessandria, la cittadinanza di Alessandria ha potuto godere del Concerto di Natale con l’esecuzione di “Deep south story” di Raffaele Cecconi, libera elaborazione tratta dall’opera “Porgy & Bess” di G. Gershwin.

Lo spettacolo, sotto l’abile direzione del M° Gian Marco Bosio, ha visto impegnati otto solisti, i Cameristi dell’Orchestra Classica di Alessandria, Nikolai Bogdanov al pianoforte, il Coro Voci Bianche dell’Associazione Musicale “A. Casella” di Novi Ligure, il Coro di Alessandria “Mario Panatero”.

Deep south story prende spunto da “Porgy and Bess”, un'opera musicata da George Gershwin, su libretto di DuBose Heyward e testi di Ira Gershwin e Heyward. La storia è basata sul romanzo di Heyward “Porgy” e sull'omonimo lavoro teatrale che egli scrisse con la moglie Dorothy, che descrive la vita degli afroamericani nell'immaginaria strada di Catfish Row a Charleston, South Carolina all'inizio degli anni trenta. Originariamente concepita da Gershwin come una "American folk opera" ("opera popolare Americana") il lavoro fu rappresentato la prima volta il 30 settembre del 1935 nel Colonial Theatre di Boston e il 10 ottobre all'Alvin Theatre di New York per Broadway, ma non fu accettato negli Stati Uniti come opera legittima fino ai tardi anni '70 e '80: ora è considerata parte del repertorio operistico popolare.

Porgy and Bess è anche regolarmente rappresentata internazionalmente. Nonostante questo successo, l'opera è stata controversa; alcuni fin dall'inizio l'hanno considerata razzista. Summertime è sempre stato il pezzo più conosciuto dell'opera, e innumerevoli interpretazioni di questo e altri singoli brani sono stati registrati ed interpretati.

L'opera è ammirata per l'innovativa sintesi di Gershwin di tecniche orchestrali europee con jazz e musica folk. Porgy and Bess narra la storia di Porgy (interpretato da Bruno Pestarino), un uomo di colore zoppo dei sobborghi ("slum") di Charleston e il suo tentativo di salvare Bess (interpretata da Marika Colasanto) dalle grinfie di Crown, il suo protettore, e Sportin' Life (interpretato dal giovane cantante novese Marco Trespioli), lo spacciatore.

Hanno completato il cast Anna Delfino, Francesca Semino, Martin Arita Fernandez, Luana Lauro, Silvia Ciliberti.

Come da tradizione l'ingresso a questo concerto era a favore della LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) Sezione di Alessandria e finalizzato a finanziare le attività di ricerca e prevenzione oncologica sul territorio provinciale.

L. S.

Orario invernale delle Ss. Messe

Con l'arrivo dell'ora solare, cambia anche l'ora della S. Messa vespertina: da sabato 25 ottobre 2014 a sabato 28 marzo 2015 verrà celebrata, sia al sabato, sia alla domenica, alle ore 17.00 (anzichè alle 18.00).

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26th January