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La S. Pasqua nella nostra parrocchia

La Via Crucis

Il Triduo Pasquale è il fulcro dell'intero anno liturgico, in cui siamo stati chiamati al silenzio e alla preghiera per contemplare il mistero della Passione, Morte e Risurrezione del Signore. 

Con il suggestivo rito della Messa in Coena Domini del Giovedì, abbiamo ricordato Gesù che lava i piedi agli Apostoli: tale atto diviene la rappresentazione di tutta la vita di Gesù e rivela il suo amore sino alla fine, un amore infinito, capace di abilitare l’uomo alla comunione con Dio e di renderlo libero.

Come ormai da tradizione, Don Claudio ha ripetuto il gesto di Cristo lavando i piedi ai bambini che si stanno preparando per ricevere la Prima Comunione e Santa Cresima.

Al termine della liturgia, il Santissimo Sacramento è stato riposto nel sepolcro appositamente preparato dai parrocchiani, che sta a rappresentare la solitudine del Getsemani e l’angoscia mortale di Gesù. Davanti all’Eucarestia, i fedeli hanno contemplato Gesù nell’ora della sua solitudine e pregato affinché cessino tutte le solitudini del mondo.

L'adorazione serale ha rappresentato un incontro intimo di ogni presente col Signore nella preghiera, per riconoscere Gesù nelle nostre vite.

Il Venerdì Santo si è fatta memoria della passione e della morte del Signore nella celebrazione dell'Adorazione della Santa Croce. Gesù ha voluto offrire la sua vita in sacrificio per la remissione dei peccati dell’umanità, scegliendo a tal fine la morte più crudele ed umiliante: la crocifissione. Gesù diventa la chiave per comprendere l’Ultima Cena che è anticipazione della trasformazione della morte violenta in sacrificio volontario, in atto di amore che redime e salva il mondo.

Momento toccante e molto sentito è stata la Via Crucis sia pomeridiana, svolta in Chiesa, sia quella serale per le vie del quartiere.

Anche quest'anno i futuri Cresimandi si sono impegnati a fondo in questo momento di meditazione e preghiera: insieme ai catechisti, hanno preparato delle croci di legno per segnalare le stazioni del calvario di Cristo e hanno creato una lunga processione molto suggestiva insieme ai numerosissimi fedeli presenti che hanno illuminato il cammino con torce e intonato canti.

Nella notte del Sabato Santo, durante la solenne Veglia Pasquale, la celebrazione è iniziata nel silenzio e nell'ombra che si sono subito trasformati in luce di Cristo e canto di Gloria al Signore.

A completamento della “nostra” Resurrezione in comunione con quella di Cristo, è stata benedetta l'acqua e cantato l’Alleluia, che annuncia la Resurrezione di Cristo e proclama la vittoria della luce sulle tenebre, della vita sulla morte. La Chiesa ha gioito poi nell’incontro con il suo Signore, entrando nel giorno della Pasqua che il Signore inaugura risorgendo dai morti.

Si ringraziano tutti coloro che hanno collaborato per lo svolgimento del Triduo in tutte le sue forme: animazione liturgica, preparazione del sepolcro, corale, i bambini e i catechisti e tutti coloro che ogni giorno vivono Cristo nella propria vita in parole ed opere a servizio della nostra comunità.

B.M.

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26th January